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Power swing di Satsuki Odo [Fai un impatto più pieno con uno swing doppio!]

Power swing di Satsuki Odo [Fai un impatto più pieno con uno swing doppio!]

Vol.1 (prima parte)
“Raddoppiamo l’ampiezza dello swing e cerchiamo di colpire la parte interna della Ball in modo più pieno”. Ryusuke Sakamoto, che è diventato coach di Satsuki Odo nell’ottobre 2023, ha lavorato al miglioramento dello swing di Odo partendo da questo principio. Oggi, il suo “Power swing”, che le permette di tirare potenti top spin di entrambi i lati da Close to the table, Mid-distance e Far from the table, viene presentato con la spiegazione del coach Sakamoto.
Commento di Ryusuke Sakamoto  supervised by Ryusuke Sakamoto PHOTO Manabu Nakagawa

Il coach Ryusuke Sakamoto, che ha fatto sbocciare il talento, parla del “miglioramento dello swing di Satsuki Odo”: colpire una palla morbida con uno swing ampio

Il coach Ryusuke Sakamoto, allenatore di Odo dall’ottobre 2023

“Per prima cosa, ho detto di raddoppiare l’ampiezza dello swing e abbiamo iniziato con esercizi a un solo placement”

Ai tempi in cui ero allenatore del T・T Saitama, il signor Oshima (Masamori) portava agli allenamenti Odo e alcuni altri Player, quindi la conoscevo già da prima. Faceva un gioco con pochi errori, perciò avevo l’impressione positiva che fosse difficile da battere per le Player di livello inferiore; d’altra parte, avevo anche l’idea che le mancasse ancora quella esplosività necessaria per battere le Player più forti di lei.

 Ho iniziato a seguirla davvero dalla fine di ottobre 2023.

 Secondo il mio modo di pensare, se prima non si costruisce un rapporto di fiducia, anche se si parla di tecnica l’altra persona non ascolterà, quindi all’inizio non ho parlato di miglioramenti dello swing e simili; ho discusso invece del modo di pensare il Tennistavolo.

 Mentre costruivamo poco a poco questo rapporto di fiducia, ho sentito che anche da parte di Odo cresceva la fiducia nei miei confronti: era la fine di novembre, più di un mese dopo essere diventato suo coach, durante il ZEN-NOH CUP Osaka Tournament (torneo di selezione olimpica per Parigi). In quel torneo ero già in panchina con Yokoi (Sakura), che seguivo da prima, ma in vista del futuro chiesi al signor Oshima di potermi sedere anche in panchina con Odo, che era passata al tabellone per il piazzamento.

Nella finale per il 5° e 6° posto, Odo affrontò Miu Hirano del Kinoshita Group e, dopo un Match al quinto game, riuscì a battere Hirano. Era la prima volta che vinceva contro Hirano e lei stessa rimase sorpresa. Tuttavia, in quel momento non avevo ancora dato quasi nessuna indicazione tecnica su swing e simili, quindi dalla panchina le dissi solo: “Nei momenti importanti tendi a scegliere di non voler commettere errori da sola, ma in questo Match smettiamo di fare quella scelta”. Le diedi soltanto consigli mentali e tattici. Anche questa Victory contribuì a rafforzare il rapporto di fiducia, e a quel punto decidemmo di procedere con miglioramenti concreti dello swing e degli altri aspetti tecnici.

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