Dopo i Giochi di Seoul del 1988, a quattro anni di distanza, Barcellona 1992 fu la seconda Olimpiade. Oggi tutti associano subito il tennistavolo alla Cina, ma a Barcellona fu Waldner, soprannominato il «re del tennistavolo», a conquistare l’oro. Erano tempi in cui Europa e Asia erano ancora in perfetto equilibrio.
La fantasista si trasforma in una «attaccante di fast attack»! Waldner, oro in trionfo
La crescita dell’Europa dalla fine degli anni Ottanta continuò fino a questa Olimpiade di Barcellona. La sede di gara era un edificio ricavato dal vecchio terminal della Stazione Nord di Barcellona. Nella parte alta della struttura si vedevano ancora le finestre della stazione, e ogni giorno arrivavano moltissimi spettatori.
La data dei Giochi Olimpici fu spostata da settembre-ottobre alla fine di luglio, per tenere conto del periodo di vacanza estiva in Europa. Di contro, all’esterno faceva un caldo torrido, con temperature oltre i 35 gradi. In quel periodo si diceva che, per gli atleti professionisti europei, l’adattamento a un’Olimpiade estiva fosse difficile perché era la pausa di fine stagione, ma i giocatori europei arrivarono a Barcellona ben preparati e con un obiettivo chiaro.
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