Rimanere il più possibile tranquilli fino al giorno del Match e costruire, passo dopo passo, ciò che si può fare adesso: questa è la vera preparazione corretta a un torneo
Per portare il proprio stato migliore, il “peak performance”, a un torneo importante, cosa si dovrebbe fare?
Spesso vedo indicazioni del tipo: “mancano X giorni all’Interhigh” o “mancano X giorni alle Olimpiadi”, con l’idea di creare tensione tramite un conto alla rovescia verso il torneo obiettivo, ma ho l’impressione che non abbia molta utilità; anzi, nella maggior parte dei casi finisce per avere un effetto negativo.
Non sono certo ragazzi privi di motivazione a presentarsi all’Interhigh. Anche senza che qualcuno glielo dica, i Player sanno benissimo che stanno puntando al loro torneo principale. Mettere pressione a questi Player con “mancano ancora X giorni”, farli andare in ansia e portarli a uno stato in cui non riescono più a fare ciò che devono fare adesso non è affatto efficace.
Credo che la vera preparazione corretta a un torneo sia proprio rimanere il più possibile tranquilli fino al giorno del Match e costruire, passo dopo passo, ciò che si può fare adesso.
Se c’è un ragazzo che tende davvero a saltare gli allenamenti e c’è bisogno di parlargli individualmente, allora si dovrebbe dirglielo direttamente, uno per uno, invece di rivolgersi a tutti.
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